Come si apparecchia
Regola principale: le posate vengono disposte ai lati del piatto nell'ordine del loro utilizzo; di solito le più lontane dal piatto sono le prime a essere usate. Cucchiaio e forchetta hanno sempre la punta in su, mentre la lama del coltello è sempre rivolta verso il piatto.
Seconda regola inderogabile: il coltello grande e il cucchiaio grande (che serve solo quando c'è una minestra) stanno sempre alla destra del piatto, mentre le forchette sempre alla sinistra. A sinistra andrà anche il tovagliolo, che però può stare anche sul piatto.
In Italia, difficilmente l'apparecchiatura per una colazione (o un pranzo) placée prevede più di due coltelli (uno da carne e uno da pesce) e di due forchette (tre, se c'è anche quella più piccola da antipasto), perché si presume che eventuali altre posate verranno aggiunte dal cameriere con il susseguirsi delle portate. Nei Paesi del Nord e in quelli anglosassoni, invece, vige la regola del "tutto in tavola'", ovvero uno spiegamento di posateria, il cui uso richiede una concentrazione pari a quella necessaria per una partita a scacchi!
Le posate da dessert (o da frutta) sono più piccole e vengono poste davanti al piano, a ore dodici, a '"chiudere'' quelle sui iati. Se il dessert ha consistenza morbida, si mettono la forchettina e il cucchiaio (poco sopra), con le punte scambiate: la prima sarà rivolta verso destra, il secondo verso sinistra. Nel caso di un dolce dalla consistenza più dura, la forchettina rimane nella stessa posizione, ma il cucchiaio viene sostituito dal coltello, disposto con la lama rivolta verso il piatto e la punta verso sinistra.
II piattino del pane è alla sinistra del piatto, verso l'alto. Dalla parte opposta, invece, si trovano i bicchieri, sistemati un poco obliqui; sono almeno due, uno per l'acqua e uno per il vino (il secondo e obbligatorio anche se il commensale è astemio). Un'apparecchiatura importante può prevedere più bicchieri, con misure diverse secondo il tipo di vino. Nel bicchiere più grande vi sarà l'acqua, in quello medio il vino rosso e in quello leggermente più piccolo il vino bianco. I bicchieri per i vini da dessert hanno dimensioni ancora inferiori e possono essere diversi dagli altri, come pure quelli piccolissimi, nei quali si servono i vini liquorosi, come il porto.
Vorremmo spendere qualche parola sulle mezzelune da insalata, per la verità quasi scomparse: ove previste, vengono messe in tavola al momento del secondo e sulla sinistra del commensale, accanto alle posate grandi, con l'incavo rivolto verso il piatto. Un ultimo accenno lo riserviamo ai lavadita. Si vedono molto di rado e sono delle copperte contenenti acqua, che vengono servite sul piatto da frutta, appoggiate a una sottocoppa o a un centrino. Vanno collocate al posto del piattino del pane precedentemente rimosso. Il lavadita - lo dice la parola stessa - serve per sciacquare la punta delle dita dopo avere mangiato la frutta: per asciugarle, si usa il tovagliolo.
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